Venerdi 18 aprile si è tenuta la presentazione ufficiale dell'Istituto Galante Oliva (IGO), è stata una serata molto informale alla presenza di istituzioni locali e provinciali, la sala stracolma ha determinato il successo della iniziativa.
Ha aperto la serata il direttore scientifico dell'IGO U. Baldi il quale ha iniziato con il presentare la figura di Galante Oliva e ha poi continuato con lo spiegare le finalità e il programma che l'istituto si propone di portare avanti, ha evidenziato la presenza dell'IGO sui principali istituti storici nazionali, il traguardo delle 1500 visite sul sito www.igo900.org , raggiunto in appena 2 mesi.
Si è parlato del Premio IGO, di una funzione didattica dell'istituto nelle scuole e di una fruibilità dell'archivio in modo libero.
Successivamente l'autore del libro "Generazione Ribelle" M. Avagliano ha presentato il suo libro e facendo una panoramica a 360° della resistenza italiana, ha evidenziato come la memoria sia importante per le nuove generazioni e che la nascita dell'Istituto è assolutamente nuova nel panorama della provincia d Salerno.
Ha tirato le conclusioni il Sindaco di Nocera Inferiore Avv. Antonio Romano dopo aver ricordato brevemente la figura di Galante Oliva ha evidenziato l'utilità e la necessità di un istituto storico che recuperi la memoria.
La serata è stata caratterizzata dalla lettura di brani tratti dal libro dell'autore Avagliano.
A fine serata hanno portato la loro testimonianza e ricordo l'ass. alla Cultura di Nocera Inferiore M.L. Vigliar, il Seg. Prov. della CGIL F. Tavella e infine il Vice Presidente della provincia G. Iuliano,
Un ringraziamento particolare va al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che contattato dalla famiglia Oliva, in un colloquio telefonico attraverso un suo collaboratore ha voluto inviare i migliori auguri all'Istituto Galante Oliva.
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Il Sindaco di Nocera Inferiore Antonio Romano

Il Direttore dell'IGO Ubaldo Baldi

L'autore Mario Avagliano |
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COMMENTI ALLA SERATA
In una società che nel bene e nel male si evolve la stagnazione è inaccettabile – bisogna cambiare , creare associazioni movimenti finalizzati ad individuare stili di vita da rendere più vivibile una vita degna di essere vissuta. Contrastare chi si arroga il diritto di gestire il passato il presente e il futuro, da ritenere servi una marea di persone. Che offende l’intelligenza umana di una società che ne rivendica la proprietà come sua espressione.
I sentimenti le azioni che rendono la vita degli esseri umani degna di essere vissuta, è l’angoscia di certezze che prende l’avvio nel presente con esperienze del recente passato, quando le macerie dell’ultimo conflitto mondiale erano fumanti, un fumo carico di odio di vendette non consumate, di verità atroci, una vita piena di accadimenti, luoghi e personaggi rapportato ai tempi, un mix d’insieme da rendere ribelle una gioventù mortificata da uno stile di vita inaccettabile. E’ stata una reazione <<a mio avviso>> naturale generata x necessità di vita.
Avrei gradito se tra i vari interventi di autorevoli convenuti, spiccati personaggi politici, sindacali, intellettuali e tra essi l’autore del libro, interrogarsi e porre il quesito del perché nasce la ribellione di quella gioventù. Come argomento di riflessione e riportare al nostro tempo un fenomeno incombente, la cui gioventù è in una fase di stagnazione, vive di effimera ricerca di benessere in una società che esprime un vuoto. una assenza di valori. Segue >>
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